| Navazio verso i Dec |
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| Società - Politica | ||||||||
| Scritto da Moderatore | ||||||||
| Mercoledì 25 Novembre 2009 18:35 | ||||||||
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Navazio verso i Dec bacchetta il Pdl e «flirta» con Falotico
MELFI. Il Navazio - pensiero è divenuto finalmente di pubblico dominio. Con una nota, ispirata dal suo illustre concittadino, Francesco Saverio Nitti che nella sua opera più significativa «La Democrazia», scriveva fra l’altro che « La realtà è ben diversa dagli ideali della nostra gioventù», il primo cittadino melfitano fa appello al Popolo della Libertà, affinchè cambi rotta «e non si sopprima il desiderio di cambiamento che c’è nell’aria, non si riducano ulteriormente i già limitati spazi di democrazia esistenti, non si mortifichino le vocazioni, i talenti, i meriti, le attese, di tante persone meritevoli e di migliaia di cittadini fiduciosi; non si gestisca il partito in modo verticistico». Se ciò non avverrà, com’è probabile, allora Navazio sceglierà quasi certamente il partito dei Dec per candidarsi alle prossime regionali. Mai dire mai, insomma, è il motto che in politica calza alla perfezione, specialmente se si cuce addosso a quelli che la politica la vivono dal di dentro. Chi l’avreb - be mai detto che Ernesto Navazio, sindaco di Melfi da due legislature, uomo di punta del Pdl melfitano, starebbe per fare un passaggio importante fra le fila dei Dec. Che «Ernestino» sia sempre stato considerato dagli uomini del suo partito una persona a dir poco scomoda per una serie di vicissitudini che l’hanno visto prima accettare senza riserve la carica di Commissario Asi, nonostante il divieto assoluto del «ghota» del Pdl; per aver aderito al Pdl con qualche remora; per aver parlato sempre chiaro ai vertici del partito nelle sedi opportune; per aver fatto il primo cittadino in una città «difficile» e per aver preso sempre le decisioni prima di tutto a favore dei suoi concittadini senza quasi mai consultarsi con i vertici del Pdl melfitano. Da tutti questi «attacchi» interni, Navazio è uscito sempre e comunque vincitore tanto che continua ad amministrare facendo squadra con la giunta che lo sostiene anche in tutte le controversie politiche. Il sindaco Navazio è considerato un buon amministratore della cosa pubblica e per quanto riguarda il suo incarico di Commissario Asi ha dimostrato di essere stato all’altezza del compito che gli era stato assegnato: far rientrare i conti nei giusti parametri. E’ per questi suoi meriti che ultimamente era entrato nelle simpatie di alcuni gruppi politici specialmente del centro sinistra o che comunque gravitavano al centro, sponsorizzando alcune sue iniziative con l’intento di tirarlo nel proprio interno per poterlo «spendere» nelle prossime elezioni regionali. Le intenzioni di Navazio sono chiare ai vertici del Pdl: non essere secondo a nessuno e lasciare che decidano i cittadini e non i mestieranti della politica. Pare, però, che da queste orecchie non vogliano sentire.
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 18:41 |


